Nasce a Hounslow (Regno Unito) il 9 Dicembre 1962 e risiede a Roma
"La consapevolezza dell'inspiegabile attraverso l'osservazione disincantata dell' "io" "
Seduto al tavolo
Seduto al tavolo,
ho visto una coppia che si urlava in faccia la vita,
offrendo un quadro nitido dell’odio.
Imbarazzante,
ma preferibile all’indifferenza del buon senso.
Fiori di cartapesta ho ancora
Fiori di cartapesta ho ancora
dall’ultima estate
i colori si sono stinti
e la carta è ormai secca.
Te li dono volentieri,
ma non stringerli troppo forte,
potrebbero sgretolarsi,
come il mio cuore quando
pensa a te
(Bassano del Grappa – nel giorno del mio 38° compleanno)
Pensando a Suzan Vega
Non ho voglia…
Non ditemi che devo uscire
e dimenticare.
Lasciatemi in un angolo,
come quel vecchio maglione blu
su una poltrona lisa.
Dialogo interiore del seduttore deluso
Lungo il ponte,
attraversato da ininterrotti viandanti,
attendo trepidante.
Attendo come attore di bella fronte
di ghermire leggiadre donne ancheggianti,
Ma emerge il sospetto incalzante.
Il sospetto si muove agevolmente
insinuandosi con sordidi paludamenti,
con archibugio da brigante.
Adone non son certamente
anzi, son brutto senza complimenti,
quindi meglio arrendersi al sogno dilagante.
Rido a comando
Rido a comando
Aspro intruglio di stantii alimenti
è la faccenda che chiaman vita.
Un vagolare errabondo
alla ricerca del fulcro
che sul nulla è posato
Semafori spenti su
strade vuote
attraversati da anime spoglie
sature di inutilità
Tenere albe sostituite
da pleonastici tramonti
senza che nulla muti
Abbagliato dal biancore dell'amore
illuso dell'eternità
Rido a comando.