Nasce il 22 Luglio 1987 a Caulonia (RC) dove tutt'ora risiede.
"Meritevole di essere incoraggiato ad incedere con persistenza nel lungo e servero -tuttavia nel poi gratificante- cammino poetico"
Le pietre sono già ammucchiate
ai piedi dell'acacia.
E i bambini saltano la corda
applaudendo al volo degli aironi.
Accasciata a terra, aspetta che il padre
benedica la sentenza scagliando la prima pietra.
Senza Processo o Umanità. Senza Dio
o Stato o Pietà. Unicamente per amore.
Maria,
stringi la sua mano:
nulla potrà sottrarla da questa croce
- nessuno ha mai potuto. Ed
è così piccola che nessuno potrà vederla.
Sancta Mater,
a chi dobbiamo porgere scusa?
Quale documento devo firmare
per aver il dominio del cuore?
E se questo è reato, cosa resta?
I bambini saltano la corda
applaudendo al volo degli aironi.
Lo sentono. Loro sentono
il Trak delle ossa.
.In notte. (21 versi)
(Quante luci inebriano il firmamento)
Una tela ricamati di sogni.
(Quante luci inebriano il firmamento)
Un cimitero di speranze cucite nella speranza.
(Quante luci ci sono lassù, lassù)
Traduco la loro voce
e piango e rido al loro senso.
Non mi chiedono di essere la loro bocca
né voglio essere portatore del loro segreto
e merce di scambio di illusioni
costruite sull'oblio dell'universo.
Si divertono quando scivolano
per cambiare posizione
(Tutti lì a pregare!)
(Tutti lì a supplicare!)
Cercano di donare un bocciolo di fiducia
che il cuore ormai tende a estirpare.
Sono ultimo porto, penultima mossa.
Mute, reggono un mondo.
(Quante luci ci sono lassù, lassù)
(Quante luci ci sono lassù, lassù)
.Diadema. (25 versi)
Mi dispiace.
Ancora un’ora e poi sarò via.
Lo so che sono io,
ma non so cosa altro darti.
Non cerco scuse,
ne pretese, ne il tuo odio,
ma se questo tu puoi darmi:
lo accetto.
Ora lo ho capito:
tu eri e sei
quello che pensavo mai
ci potesse essere.
Un diadema.
Ma cosa resta
se ormai tutto
è un infrangersi
di pezzi di te?
Picchio la testa al muro,
mi premo un ferro sul petto,
scherzo col coltello sul polso.
Mi dispiace,
ma non so cos’altro darti
oltre la mia vita.
Peccato tu non lo capisca.
Amore.
.Al tramonto. (8 versi)
Il cielo si colora
della terra che
lo specchia.
Sangue rosso
che racconta
ogni traguardo
della storia
dell’uomo.