Nasce il 27 Febbraio 1972 a Cuorgnè dove tutt'ora
risiede.
Ha studiato da geometra, aveva da poco aperto uno studio e aveva tanto entusiasmo
per il suo lavoro, era pieno di vita e voglia di vivere e adorava tutti gli
sport. Purtroppo il 24 novembre del 1996, all'età di 24 anni (ora ne
ha 37) a causa di un gravissimo incidente stradale ha riportato un trauma
cranico ed ancor oggi è sulla sedia rotelle. E' stato in coma quasi
due anni, al suo risveglio ha iniziato a scrivere delle poesie o meglio le
detta a me o alle persone che gli sono vicine .Esse lo hanno aiutato ad esprimere
tutto ciò che non riusciva a dire con le parole. Ora sta lottando per
riavere un po' di serenità e "le poesie gli danno la forza di
continuare e lo aiutano a farlo sentire vivo" (sono parole sue).
Alcune di esse sono già state pubblicate.
"Le sue liriche sono forti messaggi dirette ai fratelli più fragili per indurli ad accettare l'infermità, lottare per migliorare il proprio stato, gioire della vita anche quando non sembra possibile"
E' l'alba
di un giorno qualunque.
Il sole sta sorgendo all'orizzonte
spunta la prima luce fioca al mare.
Disteso sulla spiaggia
osservo i cavalloni schiumanti
infrangersi sulla riva dinanzi.
Penso al mio amore che non è qui con me
il mio animo triste si dispera.
La rivedo nei miei sogni
ad occhi aperti
bellissima come sempre
gioiosa, imprevedibile
piena di voglia di vivere.
Mi corre incontro
a braccia aperte.
Apro le braccia
una gioia infinita
mi pervade:
mi sento al settimo cielo.
E' un attimo
poi mi risveglio
la realtà mi spalanca gli occhi
mi ritrovo solo
ad ascoltare
nel silenzio e nella solitudine
la voce del mare.
SORRIDI
Sorridi
non essere scontento.
La vita è lunga
piena di soddisfazioni.
Sorridi
dimentica le delusioni
tutte le delusioni
son solo momentanee.
Sorridi
anche quando non ne hai voglia
ridi sempre di più.
Sorridi
per ogni piccola cosa
schiaffati il sorriso sulle labbra.
La vita è bella
oserei dire bellissima
si deve vivere in ogni suo momento
apprezzando tutto quello che ci regala.
La vita è un dono grandissimo
bisogna saperla apprezzare
nel suo intero.
Viverla tutta.
A MIO NONNO
Tu che hai vissuto
l'esperienza della guerra e dei campi di concentramento.
Tu che sai cosa significa
rischiare la vita.
Tu che hai sofferto
la fame e la disperazione per la lontananza della tua amata.
Tu che odi
la violenza, la guerra, ami la pace
apprezzi la bellezza della vita e del mondo
Tu che non odi nessuno
neppure chi ti ha privato della giovinezza.
Tu che hai speso tutta la vita
per far ricordare a te e agli altri
la triste guerra
affinché orrori così
non si ripetano più.
Da te ho imparato
ad essere duro
a lottare
con tutte le mie forze per la giustizia.
Mi hai insegnato
a rispettare la vita
anche quando mi sembrava
potesse non essere possibile.
VIVERE
Vivere è stare sveglio.
Vivere è essere al 100 per 100 .
Vivere è non adagiarsi
ma combattere e lottare
per sopravvivere.
Vivere è tutto.
Vivere è lottare
contro tutto o contro niente
ma lottare e vincere.
Vivere è anche sopravvivere
a tutte le delusioni
che la vita ci riserva .
Vivere è accettare
la nostra situazione
bella o brutta che sia.
La vita è una sola
e va vissuta fino in fondo.