TARGA POESIA 2009


  • Regolamento
  • Premiazione


  • POETI SEZ. A - FINALISTI


  • 1 class. - CARNEVALE Aldo
  • 2 class. - PERASSO Nicola
  • 3 class. - BARO Giorgio
  • 4 class. - BECCALOSSI Claudio (ex aequo)
  • 4 class. - LEMMI Pier Luigi (ex aequo)
  • 5 class. - MAGNI Chiara
  • 6 class. - GALLI Federica (ex aequo)
  • 6 class. - CIPITI' Alessia (ex aequo)
  • 7 class. - CASTRACANE Francesco (ex aequo)
  • 7 class. - MARZANO Roberto (ex aequo)
  • 8 class. - MARCON Loretta (ex aequo)
  • 8 class. - POTENZA Teodoro (ex aequo)
  • 8 class. - ROSSELLI Angelo R. (ex aequo)
  • 9 class. - SANTINI Livia
  • 9 class. - ZINGALES Sarah


  • POETI SEZ. B


  • DE MICHELE Miriam
  • ILARI Giulia
  • SANTATO Luce
  • TONDI Alessandro

  • SEZIONE GIOVANI


  • ARMANDO Daniele
  • CERIO Francesco
  • DAVOLI Eleonora
  • DEL VECCHIO Lucia
  • DI STEFANO Sofia
  • DOTTORI Arianna
  • MASTROIANNI Giuseppe
  • NICOLOSI Luigi G.
  • NONASKY Benny
  • PALUCCHINI Andrea
  • RICCI Pierbruno
  • SANTI Roberta
  • TIOZZO Alice
  • VIETTI Maria
  • VINELLA Ida


  • MENZIONI SPECIALI APiCE


  • BEVILACQUA Paola
  • REGIS Fabrizio S.
  • SABATINI Margherita
  • SALVI Lorenza


  • ISTITUTO DON MILANI


  • ROSSO Costanza
  • Alunni ex quinta C
  • SALVI Lorenza

    Nasce il 29 Novembre 1967 a Cento di Ferrara. Oggi risiede a Finale Emilia (MO)

    MENZIONE

    "Per l'amore e l'abnegazione nei confronti della madre da quarant'anni affetta da epilessia e da dieci colpita da ictus. Per il dono di aver tradotto questi atti in versi"

    POESIE

    IL DONO

    Quand’ ero piccina non capivo
    se di epilessia parlare sentivo.
    Sapevo soltanto che la mia mamma
    di tanto in tanto
    cadeva a terra
    e io piangendo
    in silenzio le stavo accanto.
    Quando poi si risvegliava
    per un po’ nulla ricordava.
    Bernoccoli ed ammaccature
    restavano per qualche giorno
    a testimonianza della malattia
    e delle sue brutture.
    Tutti lo chiamavano “grande male”
    e io ero d’accordo
    perché per me era immane.
    Non dimentico gli occhi di mia madre
    tristi e senza vita
    che lentamente cercavano
    di ritrovare la salita.
    Non sempre è stato facile
    e lungo è stato della cura il cammino;
    quel che feriva di più
    era l’ignoranza di chi le stava vicino.
    Ma il destino
    non ancora contento
    ha deciso di donarle il supplemento
    e negli anni in cui
    l’epilessia era sotto controllo
    si è verificato un ulteriore crollo.
    L’ictus tanto temuto
    è poi venuto
    ed ha attaccato il suo corpo
    senza alcun rimorso.
    Ma Nostro Signore
    che mai ci dà un peso
    che noi non possiamo portare
    le ha dato una immensa
    forza per continuare.
    Guardo nostra madre
    è stanca,fa fatica,si muove piano,
    ….ma lotta e sorride.
    La vita le ha dato poco
    e non paga
    ben presto le ha tolto
    l’uso delle gambe.
    Non cammina, non corre,
    non può inseguire i nipoti nel prato,
    …ma lotta e sorride.
    Per lei ogni giorno è una sfida,
    una vetta da scalare,
    anche solo doversi alzare,
    …ma lotta e sorride.
    Allora guardo meglio
    e vedo lei che corre, anzi vola
    più veloce di noi figli
    verso il futuro.
    Sa apprezzare il sole che sorge,
    scacciare un pensiero triste,
    fare una torta per domani
    …perché lei lotta e sorride
    e ci ha già superati tutti.
    Io intanto ho fatto la mia parte
    e all’Università l’epilessia
    l’ho studiata ad arte.
    Son diventata insegnante di sostegno
    ed ogni giorno da vent’anni
    aiuto bambini in difficoltà con impegno.
    “Lei” non mi fa paura
    e a chi mi sta accanto
    insegno cos’è e di chi ne è affetto
    ad avere rispetto.
    Mi ha tracciato il solco
    su cui ho edificato la vita
    e non me ne sono mai pentita,
    anzi, carezze, sorrisi ed allegria...
    ecco cosa mi ha donato
    la magia dell’epilessia.
    Ho scoperto che chi ce l’ha
    è un po’ speciale
    perché non ha bisogno di luce artificiale
    ma brilla di un candore proprio
    naturale.